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23 maggio 2007

L'acqua dal pozzo

















Agli occhi fini che riescono a scrutare il getto d'acqua.
A tutti gli altri che non lo vedranno.
A tutti voi grazie per il vostro aiuto.

18 maggio 2007

POZZO: 1° progetto completato


Oggi abbiamo ricevuto una mail da David, il nostro coordinatore locale dei progetti in Togo.
Queste le sue parole:"Il progetto del pozzo e' terminato e ben funzionante. Ho bevuto la prima acqua potabilizzata pensando a tutti voi. Il villaggio e noi tutti vi ringraziamo di cuore".

Nell'attesa adesso delle foto e del prossimo nostro viaggio di verifica dei progetti, non possiamo che essere felici per quello che sembra la realizzazione del nostro prima grande progetto, il piu' importante: una cisterna di 22.000 litri con rubinetto e la possibilita' di potabilizzazione con cloro.
Adesso i nostri amici avranno piu' tempo per loro stessi, piu' energie non sprecate a pompare acqua e la possibilita' di acqua potabile.
Tutto grazie a voi.
PS: in attesa della verifica della rendicontazione delle spese, chiediamo a tutti la disponibilita' (nel caso ci fossero esuberi) di mobilizzare le risorse con la causale "pozzo" per gli altri progetti in corso. Nel caso qualcuno di voi sia disponibile e' pregato di contattarci per la restituzione del versamento gia' fatto.

02 novembre 2006

Pozzo e Medicinali

MEDICINE

Al nostro arrivo nel villaggio la situazione sanitaria si è presentata disastrosa.
Non esistevano medicine e le cure fornite erano soltanto a base di erbe.
Attualmente stiamo fornendo al villaggio medicine e materiale di primo soccorso che sono attualmente gestiti da un' infermiera locale.
Il progetto prevede altresì un'educazione e un'informazione sanitaria principalmente in tema di Aids, malaria, infezioni batteriche e virali.
Per donazioni di farmaci e materiale sanitario (disinfettanti, cotone, antibatterici, guanti, profilattici ecc...) contattateci.


Progetto Microcredito

Il microcredito è una forma di prestito personale di piccole quote di denaro.

Due sono le caratteristiche peculiari del microcredito che lo differenzia da altri prestiti:

1.
Non è richiesta alcuna forma di garanzia (né in denaro, né in immobili) alla persona che richiede il microcredito (diversamente dalle banche e affini)

2. E' previsto un
rimborso settimanale della quota totale (pari alla 50° parte del credito, per un anno).

Attualmente PERLAfrica Onlus ha acceso 6 prestiti per progetti scelti e sviluppati direttamente dai beneficiari.

Nell'Ottobre 2006 il fondatore del Micredito, M. Yunus ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace.

Il MICROCREDITO è nato da un'idea di Muhammad Yunus, abitante del Bangladesh e studente di scienze sociali. Durante i suoi studi sul campo, si accorse che molte persone in Bangladesh lavoravano tutto il giorno guadagnando appena il minimo necessario per il proprio sostentamento e per quello dei loro figli.
Questo perchè molti di loro affittavano gli strumenti di lavoro, al cui proprietario dovevano corrispondere il 90% circa del loro fatturato giornaliero.
Questo, pensò Yunus, non permetterà loro di riscattarsi mai dal loro datore di lavoro. Ma se io, penso', prestassi i soldi per comprarsi il macchinario, o un sacco di ceci da vendere al mercato, o una pecora o qualche gallina e una gallo, ecco che avrebbero la possibilità di mettere su una attivita' commerciale.
Cosi' nacque il Microcrdito.
Volto soprattutto alle donne (le più escluse da qualsiasi forma di aiuto e assistenza finanziaria), adesso è diventato una realtà che copre il 10% della popolazione del Bangladesh (12 milioni di pesone) e non solo in Bangladesh. Attualmente Yunus è il presidente della Banca dei poveri nata da questo progetto che vanta il primato di ben il 97% dei rimborsi delle quote prestate.
Secondo Yunus è un ottimo modo per sconfiggere la povertà nel mondo.

Yunus, M: "Il banchiere dei poveri" Ed. Feltrinelli

Progetto Ludoteca

I bambini (e gli adolescenti, e gli adulti) del villaggio di Ekpegnon-Vakpo' non giocano.

Non sanno, in parte, cosa sia il gioco e, comunque, non hanno le risorse.
Nè molto tempo libero durante la giornata.
Quando abbiamo portato le biglie e le bocce nel villaggio ci fu una vera e propria tenera rivoluzione: i ragazzi più grandi che volevano giocare se le "lottavano" con i più piccoli. Fu un momento molto toccante.
Abbiamo cosi' concordato con gli abitanti di costruire prossimamente una nuova stanza nella quale i bambini potranno andare a giocare.
Una donna del villaggio si e' resa disponibile a fare da educatrice ai bambini nell'orario pomeridiano.
Attualmente sono presenti alcuni libri in francese, giochi didattici, palloni, giochi da tavola, fogli, pennarelli, corde per saltare.

Adozioni a Distanza

Il sostegno a distanza è un modo molto efficace per permettere ad un bambino di poter frequentare la scuola, avere un'assistenza sanitaria di base, prestare una piccola somma di denaro ai suoi genitori per permettere loro di iniziare un'attività autonoma.
Ad ogni "famiglia italiana" verrà data una foto del bambino adottato, alcune informazioni sulla famiglia, nonché verranno forniti i dati per poter avere uno scambio epistolare (in francese o in inglese) direttamente con loro.

Ci sono 3 tipologie di 'adozioni':

1. SCOLASTICA: 60 euro annui

2. SCOLASTICA+ SANITARIA: 120 euro annui

3. SCOLASTICA+SANITARIA+MICROCREDITO: 200 euro annui


Per conoscere le modalita' di versamento per 'adottare' un bambino clicca qui.
Si prega di far indicare, in caso di pagamento tramite Bonifico Bancaro, nella CAUSALE anche il Vostro indirizzo completo di C.A.P.

NOTA: se si tratta di un RINNOVO di una adozione, si prega di indicare nella CAUSALE il nome del bambino/bambina.

Per qualsiasi dubbio, contattaci: perlafrica@gmail.com

Scuola: Progetto "Maria Laura"

Il Progetto Maria Laura è nato per continuare a ricordare una persona che ci ha lasciati.
Una persona che ci ha seguiti, aspettati e, spesso, anticipati.
Una persona con cui abbiamo condiviso 4 lunghi, intensi e profondi anni di formazione.
Abbiamo pensato questo progetto per continuare la sua opera.
Il Progetto Maria Laura finanzierà la costruzione in mattoni delle aule scolastiche del villaggio di Ekpegnon-Vakpò, attualmente in fango e paglia.
E' un progetto che continuera' finche' non saranno costruite aule in numero sufficiente per soddisfare le esigenze di formazione primaria e secondaria.
Atttualmente stiamo costruendo un'aula in cemento armato per le scuole secondarie.
Per chiunque voglia partecipare indichi nella causale del versamento "Progetto Maria Laura".